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26 Curiosità sull’Arcobaleno

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L’arcobaleno è un fenomeno ottico costituito da tanti minuscoli “prismi” (le gocce d’acqua) che danno luogo ad uno spettro quasi continuo di luce nel cielo laddove la luce stessa del Sole attraversa le gocce che si trovano in sospensione dopo o durante un temporale, o presso una cascata o una fontana.1

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La luce solare si disperde e viene riflessa e rifratta all’interno delle gocce d’acqua e ne vediamo il risultato (l’arcobaleno, appunto) quando intercettiamo con i nostri occhi i vari raggi colorati. Questo avviene quando ci poniamo con un’angolazione di 40/42° rispetto alla direzione dei raggi che incidono sulle gocce.2

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Per questo vediamo l’arcobaleno quando il Sole è alle nostre spalle. Per la stessa ragione l’arcobaleno non ha un luogo fisico, è un fenomeno “evanescente” che si manifesta ai nostri occhi solo quando ci troviamo nella posizione suddetta. Se ci spostiamo (e/o si sposta l’insieme delle gocce), si “sposta” anche lui, perché “cambia” il luogo dei punti nello spazio dal quale vediamo provenire i raggi dello spettro. Per questo motivo non si potrà mai raggiungere un arcobaleno.3

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Gli arcobaleni hanno la forma di un semicerchio perché non è possibile vedere oltre l’orizzonte. Se una persona ha un punto di osservazione sufficientemente alto, ad esempio in cima a una montagna o da un aereo, può essere in grado di osservare un arcobaleno di 360°.4

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Oltre ai 7 colori, un arcobaleno è in realtà costituito da un continuum di oltre 1 milione di colori, inclusi i colori che l’occhio umano non può vedere.5

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Due persone non vedono mai lo stesso arcobaleno, poiché la luce che riflette su alcune gocce di pioggia per l’arcobaleno di una persona, riflette su altre gocce di pioggia per un’altra persona. Quindi due persone non possono stare nello stesso punto esatto contemporaneamente per vedere lo stesso arcobaleno.6

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Un doppio acrobaleno può verificarsi quando della luce solare molto chiara provoca una riflessione doppia all’interno delle gocce di acqua.7

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Anche l’arcobaleno quadruplo è scientificamente possibile. Per aversi un poker d’archi in cielo la luce del sole, oltre che sulle gocce, si deve riflettere anche su una superficie d’acqua nei dintorni, come può essere un lago o uno stagno completamente piatto.8

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In linea di principio, l’occhio umano nudo potrebbe arrivare a vedere sei arcobaleni in caso di due diversi grandi superfici riflettenti, creando l’effetto di tre soli. Ma questa condizione è da ritenersi estremamente rara da potersi realizzare.9

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Poiché gli arcobaleni sono visti sul lato opposto del cielo rispetto al sole, gli arcobaleni sono più visibili quanto più il sole è vicino all’orizzonte.10

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Un arcobaleno lunare (noto anche come arcobaleno bianco, arco lunare o arcobaleno spaziale) è un raro fenomeno ottico analogo all’arcobaleno, ma prodotto dalla luce riflessa dalla superficie della Luna invece che dalla luce solare diretta. Gli arcobaleni lunari sono relativamente deboli, a causa della minore quantità di luce riflessa dalla superficie della Luna.11

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Il parelio è un fenomeno ottico atmosferico simile all’arcobaleno, ma è dovuto alla rifrazione della luce solare da parte dei piccoli cristalli di ghiaccio sospesi nell’atmosfera e che solitamente costituiscono i cirri.12

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La prima bandiera arcobaleno LGBT fu progettata nel 1978 da Gilbert Baker, una drag queen, per un Gay Pride a San Francisco. Baker vedeva l’arcobaleno come una bandiera naturale del cielo, quindi ha adottato otto colori per le strisce, ogni colore con un proprio significato (rosa acceso per il sesso, rosso per la vita, arancione per la guarigione, giallo per la luce del sole, verde per la natura, turchese per l’arte, indaco per l’armonia e viola per lo spirito. Tuttavia, a causa di problemi di produzione, le strisce rosa e turchesi sono state rimosse e l’indaco è stato sostituito dal blu di base, che ha portato alla bandiera contemporanea a sei strisce (rosso, arancione, giallo, verde, blu e viola).13

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L’arcobaleno più lungo del mondo (o osservato più a lungo) è stato quello di Yangmingshan (Taipei) il 30 novembre 2017: è rimasto visibile per 8 ore e 58 minuti.14

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Gli occhiali da sole polarizzati possono bloccare un arcobaleno. Questo perché sono rivestiti con uno strato di molecole allineate verticalmente e la luce che si riflette sull’acqua è polarizzata orizzontalmente. 15

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In Irlanda secondo la tradizione celtica, il Leprecauno, il folletto con tradizionale cappello verde, sarebbe il ciabattino delle fate e il custode del loro immenso tesoro. Si dice che alla comparsa dell’arcobaleno il folletto corra a nascondere l’oro, che viene indicato proprio dall’arcobaleno. Un’altra versione della stessa leggenda dice che dove finisce un arcobaleno ci sia la pentola piena d’oro di uno gnomo, lì a guardia del suo tesoro.16

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Teodorico di Freiberg, un monaco tedesco del XIV secolo, spiegò per la prima volta la causa scientifica degli arcobaleni nel 1304.17

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Il brano biblico più famoso in cui si fa riferimento all’arcobaleno è il capitolo 9 del libro della Genesi, a conclusione della narrazione del diluvio. A partire dal v. 8 si descrive la stipulazione di un’alleanza tra Dio, da una parte, e Noè, i suoi figli, i loro discendenti (quindi l’umanità intera nella prospettiva del racconto biblico) e tutti gli animali, dall’altra. Nei successivi vv. 12-16 si insiste sul “segno” di quest’alleanza che è “l’arco sulle nubi”, ovvero l’arcobaleno.18

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In alcuni miti aborigeni, l’arcobaleno è un serpente gigante che viene a fermare la pioggia che è stata inviata dai nemici della tribù. 19

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Un serpente che rappresenta un arcobaleno è stato trovato in un’arte rupestre australiana di 10.000 anni.20

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Gli antichi Greci e Romani credevano che gli arcobaleni fossero la dea messaggera Iris nella sua forma visibile.21

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Nel buddismo, l’arcobaleno è talvolta usato per rappresentare lo stato che si raggiunge poco prima di raggiungere il Nirvana.22

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Nel mito norreno, un arcobaleno infuocato chiamato Bifrost collegava Asgard al regno degli umani.23

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Gli antichi cinesi credevano che gli arcobaleni fossero crepe risultanti da una dea che lanciava pietre nel cielo.24

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Secondo la tradizione bulgara, una persona che cammina direttamente sotto un arcobaleno sperimenterà un cambiamento di genere.25

26

In alcune culture mesoamericane, gli arcobaleni rappresentano dei cattivi premonitori, tanto che i bambini vengono mandati a nascondersi quando ne compare uno.26

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